Anteprima Trascreativity: la ceramica di Krizia

lunedì 14 aprile 2008

Nella giornata di domenica 20 aprile lo spazio Trascreativity alla Triennale di Milano vedrà protagonista Krizia (Mariuccia Mandelli), uno dei nomi che hanno fatto la storia della moda italiana. Dopo Elio Fiorucci (presente all’edizione 2007 e di ritorno anche quest’anno, nella giornata inaugurale di mercoledì) e Vivienne Westwood, un’altra fashion designer è stata chiamata a disegnare un prototipo di lastra ceramica per DesignTaleStudio. Ecco un ritaglio del disegno originale: credete a noi, l’effetto trasgressivo è assicurato.

Anteprima del disegno di lastra ceramica di Krizia per DesignTaleStudio

Per vedere la ceramica dal vivo e incontrare Krizia il 20 aprile potete richiedere un invito gratuito.

Mariuccia Mandelli, Krizia (un nome preso a prestito dal dialogo di Platone sulla vanità femminile) alla sua prima sfilata a Palazzo Pitti, si aggiudicò il premio Critica della moda. La sua è una moda fatta di ricerca, creatività, progetto e design, fondato su una nitida geometria, ma anche ricco di riferimenti e preziosismi. Ogni collezione di Krizia nasce sotto il segno di un animale portafortuna, in un crescendo di aggressività e in una sorta di giungla, diventata un rito: lo zoo di Krizia. Ricorrente anche l’influsso dell’arte moderna e contemporanea, la ricerca di nuovi materiali ed il suo famoso plissé. Krizia che conta molte licenze dai profumi ai vini, ha nel mondo boutiques monomarca direttamente controllate e numerose boutiques in franchising. In Giappone esistono inoltre 202 boutiques e 600 punti vendita. Commendatore della Repubblica Italiana, ha ricevuto numerosissimi premi internazionali e le sono state dedicate mostre da alcuni dei più prestigiosi musei quali il Musée des Arts et de la Mode, Parigi; il Guggenheim Museum, New York; il Museo di Arte Contemporanea, Tokyo. Mariuccia Mandelli ha sponsorizzato la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia e, per le Olimpiadi di Los Angeles, la Tournè del Piccolo Teatro negli USA; dall‘85 ospita allo Spazio Krizia, una serie di eventi con scrittori, artisti, designers, musicisti, da Doris Lessing a Ingo Maurer.

Di recente Krizia ha introdotto la nuova collezione autunno-inverno 2008-09, caratterizzata da forme sinuose e grandi volumi. Ne hanno parlato tra gli altri Blogosfere Style & Fashion e LuxGallery.

Anteprima Trascreativity: incontro con Mario Bellini

sabato 12 aprile 2008

L’architetto e designer Mario Bellini è da sempre un creativo che gioca sul filo della provocazione. Basti pensare al “Kar-a-sutra”, concept di automobile progettato per il MOMA di New York nel 1974 e recentemente ricostruito nell’ambito della mostra sugli anni ‘70 appena conclusa alla Triennale di Milano, di cui egli stesso ha curato l’allestimento. Bellini si intratterrà in una conversazione senza peli sulla lingua con il giornalista Roberto D’Agostino nel pomeriggio di sabato 19 aprile nello spazio Trascreativity di DesignTaleStudio proprio di fronte alla Triennale.

Per incontrare Mario Bellini dal vivo il 19 aprile alla Triennale potete richiedere un invito gratuito.

Mario Bellini, milanese, è una delle più prestigiose firme del design nel mondo. La sua opera spazia dal disegno urbano ed architettonico al disegno degli arredi e dei prodotti industriali. La sua attività di designer è iniziata a partire dal ‘63, come consulente e responsabile per il disegno industriale della Olivetti, per la quale ha progettato macchine per scrivere, calcolatrici, computer e terminali video con una particolare attenzione alle esigenze dell’utente, anche se per Bellini l’ergonomia è soltanto un punto di partenza, e l’uomo è ben più complesso di una serie di misure. Tra questi prodotti la calcolatrice Divisumma 18 sarà ricordata per la sensazione tattile del carter in plastica colorata rivestita di gomma. Un altro prodotto rivoluzionario è stato il registratore a cassette della Yamaha ‘73, dalla innovativa forma a cuneo. La sua attività lo vede collaborare di numerosissime aziende italiane ed internazionali quali ad esempio, Artemide, B&B Italia, Cassina, Yamaha, Renault, Rosenthal, Vitra. Bellini è stato inoltre anche consulente della Renault e Direttore della rivista Domus. Premiato con il Compasso d’Oro e altri riconoscimenti internazionali, è presente con numerose opere nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York. Dagli anni ‘80 lavora prevalentemente nel campo dell’architettura in Europa, Giappone, Stati Uniti ed Emirati Arabi.

Anteprima Trascreativity: la ceramica di Vivienne Westwood

martedì 8 aprile 2008

Chi meglio di Vivienne Westwood può incarnare il concetto di “creatività trasgressiva”? Nel campo della moda la Westwood è da oltre trent’anni il simbolo di spregiudicatezza, provocazione e volontà di rompere gli schemi precostituiti. Non fa eccezione il prototipo di lastra ceramica da lei disegnato per DTS, che presenterà di persona il prossimo 17 aprile alla Triennale nell’ambito dell’evento Trascreativity.

Anteprima lastra ceramica di Vivienne Westwood

Questo è un piccolo ritaglio del disegno originale. Per vedere la ceramica dal vivo e incontrare Vivienne Westwood potete richiedere un invito gratuito.

Vivienne Isabel Swire sposa giovanissima Derek Westwood. Nel ’71 comincia a disegnare vestiti e apre il suo primo negozio a King’s Road. Le sue creazioni diventano simboli del movimento Punk ed è arrestata per aver sfilato lungo il Tamigi con i Sex Pistols durante il giubileo della Regina. Nell’82 è la prima stilista inglese dai tempi di Mary Quant sulle passerelle parigine. Disegna il corsetto ‘Statue of Liberty’, proposto per la prima volta come capo d’abbigliamento.

L’editore americano John Fairchild la include, unica donna, tra i sei migliori stilisti del mondo. Insegna moda all’Accademia di Arti applicate di Vienna ed al Berliner Hochschule der Künste. Insignita del titolo di Ufficiale dell’Impero Britannico da sua Maestà la Regina Elisabetta II, sposa Andreas Kronthaler e disegna il tartan Mac Andreas che entra negli archivi ufficiali del Museo di Lochcarron. La televisione inglese le dedica Painted Ladies, un documentario sul rapporto fra moda e arte. Il Victoria & Albert Museum ospita una retrospettiva, la mostra più importante mai dedicata a una stilista inglese vivente, che apre anche a San Francisco e al Palazzo Reale di Milano. La Vivienne Westwood Ltd ha oltre 20 linee prodotte, conta 30 negozi, esporta in oltre 86 paesi ed è presente in 700 punti vendita. Vivienne Westwood è considerata uno dei guru più influenti della moda mondiale.

Anteprima Trascreativity: la ceramica di Alessandro Mendini

domenica 6 aprile 2008

Iniziamo una carrellata degli ospiti del prossimo evento Design On Stage “Trascreativity” alla Triennale di Milano con Alessandro Mendini, che interverrà il 17 aprile presentando il proprio progetto di lastra ceramica per DesignTaleStudio. Qui sotto abbiamo riportato un “taglio” del disegno originale, che in realtà è una composizione verticale di sei differenti lastre in formato 60×120 cm.

Anteprima della ceramica di Alessandro Mendini per DesignTaleStudio

Per vederla dal vivo e incontrare l’autore potete richiedere un invito gratuito.

Alessandro Mendini, architetto, è considerato uno dei massimi maestri del design. Nel 1989 ha fondato a Milano l’Atelier Mendini ed ha realizzato oggetti, mobili, ambienti, installazioni, edifici dandovi un taglio personalissimo. Già Direttore di riviste quali Casabella, Modo e Domus, sul suo lavoro e su quello realizzato con l’Atelier Alchimia sono uscite monografie in varie lingue. Interessato specialmente al design neo moderno e contemporaneo, la sua collaborazione con compagnie internazionali quali Alessi, Philips e Swatch per la cura della immagine e del design ha dato luogo ad una serie di prodotti famosi in tutto il mondo ed è consulente di varie aziende per la risoluzione dei loro problemi di immagine e di design.

Membro onorario della Bezalel Academy of Arts and Design a Gerusalemme, gli è stato attribuito il Compasso d’Oro per il design, l’onoreficenza dell’Architectual League di New York ed è Chevalier des Arts et des Lettres in Francia. Professore di design alla Hochschule fur Angewandte Kunst a Vienna, ha organizzato diverse esposizioni in Italia e all’estero. Suoi lavori si trovano in musei quali il Museo d’Arte Moderna di New York, e il Centro Pompidou di Parigi. Tra i progetti d’architettura la casa Alessi a Omegna, il Teatro della Bicchieraia ad Arezzo, una torre a Hiroshima, Giappone ed il museo di Groningen, Olanda.

Trascreativity: ecco gli ospiti

domenica 30 marzo 2008

Dopo le anticipazioni delle scorse settimane, siamo pronti per ufficializzare il calendario di Trascreativity, l’evento DesignTaleStudio per il Fuorisalone 2008 all’insegna, quest’anno, del rapporto tra creatività e trasgressione.

Nel suggestivo spazio progettato da Laura Villani nell’area antistante la Triennale si alterneranno Elio Fiorucci (16 aprile), Alessandro Mendini e Vivienne Westwood (17 aprile), Mario Bellini e Roberto D’Agostino (19 aprile), e infine Mariuccia Mandelli Krizia (20 aprile). Il 18 aprile invece ci torna a trovare un graditissimo ospite a sorpresa. Nei prossimi giorni li conosceremo più da vicino.

Come l’anno scorso, l’obiettivo di Claudio Porcarelli costruirà un racconto parallelo delle varie giornate, mentre Radio Montecarlo e la web-tv Ultrafragola trasmetteranno in diretta cronache e interviste con gli ospiti.

L’ingresso è a invito: per richiederlo gratuitamente è sufficiente compilare il modulo di registrazione presente sul sito Refin.

Trascreativity: ecco il logo

venerdì 21 marzo 2008

Trascreativity

Curata da Laura Villani, ecco l’immagine di Trascreativity, l’evento DesignTaleStudio per il Fuorisalone 2008. Nel segno della continuità con Design On Stage, l’iniziativa dell’anno scorso, ma con un tocco di grinta in più.

Trascreativity: appunti sparsi su creatività e trasgressione

mercoledì 12 marzo 2008

Trascreativity è il nome dell’installazione DesignTaleStudio per il Fuorisalone 2008, che si terrà nel piazzale antistante la Triennale di Milano dal 16 al 21 aprile. Trascreativity è la fusione di “trasgressione” e “creatività”, i due concetti chiave che approfondiremo con i designer e gli architetti che interverranno. Durante i nostri brainstorming ci siamo annotati queste cose.

Non sono uno storico dell’arte, ma ho la sensazione che si sia cominciato ad associare in pianta stabile i due concetti di creatività e trasgressione solo a partire dal secolo scorso. Voglio dire, non prima di Dada, del cubismo, del futurismo, dell’arte concettuale. Solo a quel punto la trasgressione è diventata a tutti gli effetti codice.

Trasgressione nel linguaggio, trasgressione nel riferimento a schemi e valori culturali condivisi, trasgressione nello stile di vita. Trasgressione spesso studiata a tavolino come reazione allo status quo, ma anche fenomeno spontaneo, istintivo, meravigliosamente naturale.

Trasgressione che a volte è fine a se stessa, maschera superficiale per attirare visibilità a buon mercato su opere prive di talento. Ma che sa essere anche innovazione, affermazione di qualcosa che prima non c’era, rivoluzione. Creazione, in senso quasi divino.

La trasgressione non è inerente la creatività. È solo uno dei suoi strumenti, forse il più potente, complesso e controverso.
Anzi, ci ho ripensato. La trasgressione non è il mezzo della creatività, è il suo fine.

Refin e DesignTaleStudio al Fuorisalone: alcune anticipazioni

venerdì 7 marzo 2008

Con l’inizio di marzo designer e architetti entrano in fibrillazione: inizia il conto alla rovescia del Salone del Mobile di Milano, l’evento probabilmente più importante a livello mondiale nel nostro settore. Ma l’attesa è soprattutto per gli eventi e gli allestimenti effimeri del Fuorisalone, in Zona Tortona e Triennale. L’anno scorso fummo protagonisti con Design On Stage, un “design lounge” progettato da Laura Villani di fronte al Palazzo della Triennale, in cui transitarono personaggi del calibro di Elio Fiorucci, Michele De Lucchi, Karim Rashid, Satyendra Pakhalé e Sandra Bermudez, ciascuno autore di un prototipo di lastra ceramica per DTS.

E quest’anno? Ci siamo ancora, non temete. Volete qualche anticipazione? Saremo ancora nel piazzale all’ingresso della Triennale con un nuovo allestimento a cura di Laura Villani, con set fotografico di Claudio Porcarelli e con un tema intrigante: la creatività come trasgressione. Tra i protagonisti avremo una leggenda del design italiano e due stiliste di fama internazionale… tutti noti “trasgressori”.

Restate sintonizzati sul blog, vi sveleremo tutto nei prossimi giorni.

Le realizzazioni di DesignTaleStudio: l’installazione Design On Stage alla Triennale a Milano

giovedì 12 luglio 2007


Con questo post inauguriamo una nuova categoria del blog, in cui vi racconteremo i progetti in cui sono stati impiegate le Pareti d’Autore. In quale tipo di contesto vengono utilizzate? Quale soluzione progettuale/creativa è stata utilizzata? Soprattutto, come reagiscono al di fuori del contesto protetto ed ovattato dei set fotografici, nella vita reale insomma…?

Visiteremo show room, ristoranti, negozi di Design, allestimenti fieristici e molto altro: dovunque la creatività di un architetto abbia portato le nostre Pareti. E ovviamente, se avete già “avvistato” Pareti d’Autore intorno a voi, affrettatevi a segnalarcelo!

Anche se ne abbiamo parlato già a lungo, ci piace iniziare proprio con lo spazio Design On Stage che abbiamo allestito a Milano nel piazzale antistante la Triennale durante l’ultimo Fuorisalone. Citando l’architetto Laura Villani, progettista e curatrice dell’evento, si tratta di uno “spazio progettato con opere d’arte incastonate nella facciata del padiglione”, un progetto che esprime “la festosità di un luogo in costante dinamicità, animato ogni giorno da nuovi ospiti”. Molto più di uno “stand”, un vero e proprio salotto, che riesce a essere intimo ed elegante anche se frequentato contemporaneamente da centinaia di persone.

Rivedendo le immagini, l’allestimento della Triennale è uno spazio bianco, quasi immateriale, il cui candore è bilanciato ed esaltato dalla presenza delle lastre Gold. Gli straordinari effetti di queste Pareti sono dovuti ad una diversa reazione delle graniglie vetrose e degli smalti stesi sulla superficie ceramica. Tutto questo genera, grazie allo studio delle temperature di cottura, effetti superficiali e materici molto diversi tra loro.

Uno spazio, quello della Triennale, pensato sicuramente per stupire e rimanere impresso, cavalcano un’onda, quella dell’oro, più viva che mai in questo periodo.

Dopo Design On Stage

venerdì 18 maggio 2007


Terminato Design On Stage, ci siamo presi una piccola pausa per fare ordine e rifiatare un po’ dopo il tour de force organizzativo che ha preceduto l’evento. Una smobilitazione di forze enorme per una realtà come la nostra, che, però, è stata ampiamente ripagata dalla grande partecipazione di pubblico e dall’emozione regalataci dai grandi personaggi intervenuti.

Abbiamo selezionato un po’ di foto, alcune scattate da noi e altre inviate da voi (grazie Erika! Yari! Daniele!), che secondo noi rappresentano bene cosa sia stato Design On Stage. Oltre a quelle che vedete scorrere nello slideshow qui sopra, ne trovate molte altre nell’ account Flickr di DesignTaleStudio.

E ora? Cosa succederà sul blog? Dopo la “sbornia” di Design On Stage e degli altri eventi fieristici concomitanti, DesignTaleStudio.com si concentrerà su alcuni “Temi” che stanno caratterizzando il nostro lavoro di designer e produttori di ceramiche d’avanguardia; riflessioni e spunti di discussione che verranno sviluppati in una serie di post, per l’appunto, “a tema”, a firma nostra e di altri personaggi che hanno accettato di confrontarsi con noi in questo ambito. Ma ci auguriamo ovviamente di poter contare su un grande contributo da parte vostra, scrivendo commenti, proponendo nuovi post (magari da pubblicare a vostro nome) e inviando disegni, prototipi e idee.

Restate sintonizzati, questa nuova fase del blog DesignTaleStudio inizierà già la settimana prossima. Parola chiave: “oro“.