DesignTaleStudio: ceramica 100% Made in Italy

martedì 20 gennaio 2009

Refin Ceramiche 100% Made in ItalyDa qualche tempo sui cataloghi, gli imballi e in generale tutto il materiale informativo di DTS campeggia il marchio “100% Made in Italy“. Non si tratta dell’ennesima rivendicazione stilistica di un’azienda italiana qualsiasi: è piuttosto il simbolo di una filosofia di vita. Vediamo in dettaglio perché.

Refin Ceramiche, casa madre di DesignTaleStudio, è stata tra le prime a sottoscrivere il Codice Etico di Confindustria Ceramica, che sancisce l’impegno da parte dell’azienda di dichiarare con chiarezza e trasparenza l’origine geografica dei propri prodotti. In un mercato ceramico sempre più caratterizzato dal “Designed in Italy” (ma “Made” da qualche altra parte – in Cina, ad esempio), il fatto che un’azienda come Refin mantenga in Italia anche la produzione rappresenta sicuramente un plus, e una precisa garanzia di qualità e responsabilità per il cliente finale.

Ma Refin e DesignTaleStudio vanno oltre il semplice aspetto geografico. Citando il certificato che solitamente lo accompagna, dietro il marchio ”100% Made in Italy” sta infatti “un’etica lavorativa che si riflette in molteplici aspetti:

  1. nella qualità certificata dei prodotti e dei processi produttivi;
  2. nell’innovazione di prodotto e di processo volta a garantire una crescente soddisfazione dei bisogni del consumatore;
  3. nella responsabilità sociale nei confronti dei dipendenti e dei soggetti con cui Refin instaura rapporti di collaborazione nell’esercizio la propria attività
  4. nel rispetto del territorio e dell’ambiente, attraverso una gestione aziendale orientata al costante perseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile.”

Per maggiori informazioni è possibile consultare le sezioni Ricerca ed Ecologia del sito Refin.

La ceramica italiana tra design, artigianalità e personalizzazione

mercoledì 14 gennaio 2009


Nella foto: ceramiche DesignTaleStudio realizzate su misura per il mercato francese mentre escono dai forni.

La spinta verso la personalizzazione del prodotto è una delle caratteristiche più evidenti dei mercati contemporanei. È sufficiente riflettere un attimo sulla lista sempre più impressionante di optional applicabili a una nuova automobile, o sul fenomeno dell’aumento esponenziale del numero di collezioni, colori e finiture proposte dalla filiera della casa (arredamento, infissi, pavimenti e rivestimenti…). Ma anche l’editoria ha conosciuto il print-on-demand, esemplificato alla grande da Lulu.com, sito attraverso il quale è possibile stampare il proprio libro senza l’intermediazione di un editore. Per non parlare dei media elettronici, caratterizzati sempre più dal paradigma dello user generated content, basti pensare a Wikipedia o a Current.tv.

Anche noi di DesignTaleStudio, probabilmente unici nel nostro settore, da un paio d’anni prendiamo in considerazione la possibilità di produrre piccole quantità di ceramiche a richiesta; anche su disegno proposto dal cliente, previo studio di fattibilità. Ma anche nel nostro campo la tecnologia marcia a passi da gigante: di recente, ad esempio, gli architetti tedeschi Maier & Marom hanno brevettato un sistema di stampa digitale diretta su superfici in calcestruzzo, lasciando così intravedere la possibilità di un flusso di lavoro ancor più diretto e semplificato, in cui la “stampa” su un materiale edile corrisponderà più o meno a quella su una t-shirt o su una torta di pasticceria.

Oggi i consumatori sono entrati in una nuova fase di maturità: sempre meno “massa” e sempre più “individui”, ricercano la qualità tipica dei processi produttivi industriali più evoluti, ma allo stesso tempo vogliono svincolarsi da un’idea di design come pratica esclusiva di un’élite di creativi e trend-maker professionisti. Sanno quello che vogliono, si fidano del proprio gusto o comunque traggono soddisfazione dall’esperienza di contribuire attivamente alla genesi del prodotto, e di entrare in possesso di un oggetto unico e irripetibile.

Del resto, pensiamo un attimo agli esperimenti di autoprogettazione di Enzo Mari degli anni ’70. Una visione che, sebbene nata come momento di rottura e provocazione culturale, contribuì in modo determinante a definire il design Made in Italy nella sua componente più “artigiana”, e per questo ancora oggi estremamente moderna.

Il confine tra prodotto artigiano e amatoriale è molto sottile. Esso è determinato proprio dalla cultura e dal know-how messi in campo dall’azienda, che deve farsi interprete di esigenze e gusti estetici sempre più segmentati ed evoluti. Un ruolo sicuramente non semplice: ma il futuro del Made in Italy, tradizionalmente fondato proprio su una sensibilità di questo tipo, passa necessariamente per questa strada.

Anteprima Cersaie 2007: i nuovi prodotti Refin e DesignTaleStudio

lunedì 24 settembre 2007

Venerdì scorso si è tenuta l’abituale riunione pre-Cersaie con tutta la forza vendita. L’occasione per fare il punto sull’andamento dell’azienda, per illustrare le strategie di marketing e comunicazione, e soprattutto per mostrare in anteprima agli agenti i nuovi prodotti che verranno presentati durante la fiera.

C’era grande eccitazione attorno ai nuovi prodotti Refin e DesignTaleStudio. Presentata come il corrispettivo della Ferrari in casa Fiat, DesignTaleStudio sta confermando, anche a detta degli agenti, il suo ruolo di marchio apripista e sperimentatore, fungendo da complemento ideale per progetti di tendenza soprattutto in ambito bar-ristoranti. E con le nuove proposte, sempre all’insegna dei grandi formati e dell’innovazione estetica, le ceramiche DesignTaleStudio si rivolgono anche all’architettura residenziale, per interni dal design moderno, raffinato, senza compromessi.

Un altro tema caldo di cui si è discusso è stato quello dell’italianità. Refin e DesignTaleStudio continueranno a essere “100% Made In Italy”, e quindi garanzia di qualità e affidabilità nel tempo. E, anche in questo caso, stando alle parole degli agenti il mercato sembra apprezzare la nostra scelta.

Avremo modo di approfondire nei prossimi post questi argomenti; per quanto riguarda i nuovi prodotti… venite al nostro stand Cersaie al Padiglione 36 (B32 C 37)!