Quadrato in tre dimensioni

mercoledì 17 marzo 2010

I designer Massimiliano Adami, Lorenzo Damiani e Luca Nichetto, invitati da Refin ad interpretare il prodotto ceramico, contribuiscono a tracciarne nuove prospettive.

“Quadrato in tre dimensioni” è il progetto con il quale Ceramiche Refin animerà anche quest’anno il circuito del Fuorisalone.

Alla sorprendente installazione di fronte al Palazzo della Triennale si aggiunge un’inedita mostra all’interno dello showroom Refin Studio, il nuovo spazio dedicato al dialogo con architetti e professionisti, recentemente inaugurato nel centro storico di Milano.

Quadrato in tre dimensioni” rappresenta l’impegno di Refin verso la ricerca, l’innovazione, l’ecosostenibilità e l’esplorazione di orizzonti nuovi, per aspirare alla definizione di una nuova prospettiva nel mondo ceramico , attraverso i progetti di alcuni dei designer più apprezzati nel panorama internazionale.

Se è vero che il quadrato è la forma-archetipo della piastrella, il richiamo alla memoria è immediato e il riferimento si fa democratico oltre che simbolico.
Il quadrato è però anche una figura geometrica bidimensionale, ci vuole una certa immaginazione per coglierne la profondità nello spazio.

L’apparente controsenso della definizione ha tuttavia una sua logica quasi matematica: tre sono i designer coinvolti nel progetto, tre le direzioni indicate per tracciare nuove possibili evoluzioni del rivestimento ceramico.

Ma questa terza dimensione è soprattutto una tensione, un tentativo di intravedere percorsi altri, per verificare quanto il design di prodotto possa trasformarsi in design di processo, intervenire sui sistemi produttivi, trasformare le destinazioni d’uso, suggerire nuove modalità di comportamento.

La sperimentazione quindi non è più solo dichiarata dagli esiti, ma prima di tutto intrinseca alle premesse.
A questo punto la prospettiva cambia e forse, a guardar bene, un quadrato può avere molto più che tre dimensioni.

Ognuno dei designer ha interpretato il valore dell’innovazione, impegno trasversale a tutte le scelte dell’azienda, per arricchirlo con nuovi significati, verso soluzioni d’avanguardia sui temi della ricerca creativa, la sostenibilità, l’artigianalità.

Mentre Massimiliano Adami decide di agire sull’ortogonalità della piastrella introducendo un segno che ne destabilizza l’estetica consueta a favore di un’ispirazione più naturale, quasi hand-made, Lorenzo Damiani qualifica l’aspetto sostenibile attraverso la chiave di un recupero sia materico che formale e Luca Nichetto progetta per valorizzare tecnologie di produzione innovative, stratificando diverse lavorazioni per far emergere le componenti del prodotto.

Circuito Fuori Salone
Triennale di Milano
Refin Studio - Foro Bonaparte 68
13 al 19 aprile - ore 10-22
cocktail su invito mercoledì 14 aprile ore 18-22

“Dalla terra alla Terra”: la ceramica secondo Michele De Lucchi

giovedì 16 aprile 2009

Pubblichiamo in anteprima il testo di presentazione che Michele De Lucchi ha redatto per l’installazione “Dalla terra alla Terra” in programma alla Triennale di Milano durante il Fuorisalone 2009.

La ceramica è un materiale bellissimo, non solo perché, pratico, solido, duraturo, resistente, naturale, ecosostenibile, ma anche perché è terra. La terra è tutto quello che abbiamo ed è fisicamente e simbolicamente il materiale più espressivo e prezioso. Con la ceramica si ottengono superfici di tutti i colori e di tutte le finiture e infinite combinazioni sono possibili con decori, imitazioni naturali, geometrie più o meno rigide. 

Troppo spesso però identifichiamo la piastrella di ceramica solamente come un rivestimento e toppo spesso umiliamo la meraviglia di questo materiale al solo scopo di mantenere inalterato nel tempo l’effetto ambientale di una parete o di un pavimento, ma la piastrella è terra e come tale è un materiale da costruzione formidabile, il più bello, il più ricco, il più docile che esista ed è in questo gioco evocativo che sono nate queste costruzioni alte e slanciate come i pensieri che devono volare lontano. 

La rigida ceramica delle piastrelle è diventata un nuovo materiale ricco di suggestioni e stimoli che ci introducono in una nuova era di concepire il rivestimento ceramico non più solo come una semplice pelle, ma come una meravigliosa materia che nasce dalla terra per riportare noi tutti, uomini contemporanei, di nuovo alla Terra.

“Dalla terra alla Terra”: -7!

martedì 14 aprile 2009

Siamo a una settimana esatta dall’inizio del Fuorisalone, o meglio dalla press preview che mostrerà in anteprima l’installazione “Dalla terra alla Terra” progettata per Refin Ceramiche e DesignTaleStudio da Michele De Lucchi nello spazio antistante la Triennale. Nell’ambito di questo incontro, previsto per le ore 10.30, l’architetto De Lucchi in persona racconterà la sua opera e il concetto fondamentale che ne ha guidato la creatività, ovvero il legame intimo e indissolubile tra la ceramica e la natura.

Nel corso di tutto il Fuorisalone ci saranno diversi momenti di riflessione su queste tematiche all’interno del nostro spazio. Sul sito Refin è stata pubblicata una landing page con il calendario dettagliato e il modulo d’iscrizione, mentre nei prossimi giorni qui sul blog forniremo una serie di dettagli e anticipazioni in merito all’evento.

Ripensando a Karim Rashid e Kasa Digitalia

mercoledì 23 luglio 2008

Una delle principali attrazioni dello scorso Fuorisalone è stata sicuramente “Kasa Digitalia”, l’installazione progettata da Karim Rashid (vecchia conoscenza di DTS) per Abet Laminati alla Triennale. Un’esplosione di forme e colori inusuali pienamente nello stile del designer egiziano-americano, senza dubbio uno dei principali trend-setter dell’estetica globale contemporanea. Abbiamo ripreso in mano le foto scattate durante la nostra visita, e da lì sono partite alcune riflessioni.

Questa installazione era realizzata interamente con superfici laminate, soluzione tradizionalmente più economica di un laccato o una ceramica, ma che grazie alle sue caratteristiche di luminosità e continuità superficiale può offrire soluzioni esteticamente molto interessanti e fuori dagli schemi. Anche per chi lavora con altri materiali infatti la provocazione qui lanciata da Rashid non passa certo inosservata: anzi, in diversi casi assistiamo a “giochi irriverenti” che richiamano categorie estetiche proprie di una superficie ceramica, come le fughe e la riflessione.

Uno spunto innovativo di cui tenere conto, quindi, e allo stesso tempo un’esortazione a comprendere il reale “quid” della ceramica, ovvero la sua elevata, e per certi versi impareggiabile, complessità tattile e luminosa.

Trascreativity: Krizia commenta la propria ceramica a Design On Stage

martedì 6 maggio 2008

Krizia è stata l’ospite dell’ultima giornata di Trascreativity alla Triennale di Milano. La stilista ha raccontato diversi aspetti del proprio stile soffermandosi su aneddoti della propria carriera e senza tirarsi indietro quando le è stato chiesto di esprimere la propria opinione su argomenti di attualità nel mondo del design.

In questo video Krizia commenta il proprio prototipo di ceramica disegnato per DesignTaleStudio: una composizione di sei lastre 60×120 cm che disegnano una pantera e un leopardo giganti.

Alessandro Mendini a Trascreativity: design, innovazione e trasgressione

martedì 29 aprile 2008

Durante il suo intervento a Design On Stage Trascreativity Alessandro Mendini ha dedicato molto spazio al tema della creatività e dell’innovazione dei linguaggi. In particolare, in questo brano si sofferma sul tema della trasgressione, filo conduttore di tutto l’evento Trascreativity, e sul fatto che un progetto, per essere interessante, debba in qualche modo “creare problemi”.

I video di Trascreativity: Elio Fiorucci e Vito sulla democratizzazione dell’interior design

lunedì 28 aprile 2008

Iniziamo la pubblicazione dei video delle giornate di Trascreativity con uno spezzone del primo giorno, in cui Elio Fiorucci risponde a una domanda del pubblico sul rischio di omologazione connaturato allo sviluppo dei grandi magazzini del mobile. Secondo Fiorucci, il modello-Ikea va visto solo in ottica positiva, perché aumenta la possibilità di scelta e diffonde il buon gusto estetico anche presso i pubblici meno abbienti.

Nota a margine: avete notato la novità? Questo è il primo video che abbiamo pubblicato sul nuovissimo canale YouTube di DesignTaleStudio. Questo diventerà l’archivio ufficiale di tutti i nostri video, segnatevi l’indirizzo diretto:
http://www.youtube.com/designtalestudio.

Ultima giornata di Trascreativity: l’incontro con Krizia

lunedì 21 aprile 2008

Per la giornata di domenica 20 aprile era in programma l’incontro conclusivo con Krizia (Mariuccia Mandelli). La storica fashion designer italiana si è prestata per una chiacchierata informale con Laura Villani sui temi dello stile, dell’architettura e dell’arredamento, ricordando diversi aneddoti della sua vita, da sempre “fuori dagli schemi”. In attesa dei nostri video, potete guardare il servizio di Ultrafragola.

Krizia

Krizia

Krizia ha realizzato per DesignTaleStudio una composizione ceramica di forte impatto. Un puzzle verticale di sei lastre 60×120 cm, che riprende il tema visivo per lei ricorrente degli animali. Ve lo immaginate un ambiente con una parete decorata così?

La ceramica disegnata da Krizia per DesignTaleStudio

Quarta giornata di Trascreativity con Mario Bellini, Roberto D’Agostino, Fabio Novembre e Andrea Pezzi

domenica 20 aprile 2008

L’ospite del sabato di Design On Stage Trascreativity era l’architetto Mario Bellini, autore per DesignTaleStudio di un sistema verticale dall’effetto molto particolare: sei lastre ceramiche 60×120 cm a fondo nero opaco su cui è riportata la firma “by M. Bellini”, con pattern casuale, corpo piccolo e finitura lucida. Osservando la composizione nel complesso, però, si nota che la frequenza delle firme aumenta man mano che si scende verso il basso, e si crea così una sorta di effetto gravitazionale della luce. Ecco l’autore fotografato davanti a un particolare del suo progetto.

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

L’incontro con Bellini, che coincideva con la festa della web TV Ultrafragola, prevedeva una serie di altri ospiti: il conduttore televisivo Andrea Pezzi, il giornalista Roberto D’Agostino, e, sorpresa dell’ultimo momento, il designer Fabio Novembre. Ne è uscito un dibattito a tratti frivolo, a tratti irriverente, su una serie di temi di forte attualità come la democratizzazione del design, la creatività femminile, il ruolo di Milano. Ecco alcune foto del dibattito, del pubblico e del backstage (in cui erano presenti anche Elio Fiorucci e Laura Villani).

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Mario Bellini alla Triennale di Milano con la sua ceramica per DesignTaleStudio

Appuntamento a oggi pomeriggio per l’ultimo incontro con Krizia.

Terza giornata di Trascreativity: Yamaha, Fiorucci… e tanta pioggia

sabato 19 aprile 2008

Continua a piovere a dirotto su Milano, fa freddo e il nostro stand di fronte alla Triennale ne risente non poco. Il pubblico comunque continua a essere numeroso, e anche se la cornice climatica non è quella ideale riscontriamo grande interesse su DesignTaleStudio e le opere in esposizione.

In mattinata abbiamo avuto il piacere di ospitare Yamaha per la presentazione ufficiale dell’undicesimo Yamaha Fest, in programma quest’estate a Cattolica, nel cui ambito si terrà una retrospettiva su Elio Fiorucci dal titolo “Love makes life magic” curata da Laura Villani. Proprio Fiorucci e Villani hanno aperto la conferenza stampa, per poi lasciare la parola ai vertici aziendali Yamaha e alle autorità pubbliche.

Elio Fiorucci e Laura Villani

Elio Fiorucci e Laura Villani

La pioggia e il traffico hanno poi fatto saltare l’intervento di Karim Rashid previsto nel tardo pomeriggio. Bloccato in tangenziale per oltre un’ora, dopo varie telefonate di aggiornamento alle 19,30 ci siamo dovuti arrendere. Stamattina sembra tornato il sole, ci auguriamo che l’evento con Mario Bellini, Roberto D’Agostino e Andrea Pezzi di oggi pomeriggio si svolga finalmente nel contesto ideale.