Ceramiche Refin alla 53a Biennale Internazionale d’Arte di Venezia

mercoledì 3 giugno 2009

Sarà Aperta al pubblico dal 7 giugno al 22 novembre 2009, ai Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia, la 53a Biennale Internazionale d’Arte dal titolo Fare Mondi - Making Worlds, che riunisce in un’unica mostra più di 90 artisti da tutto il mondo, con nuove opere espressione di tutti i linguaggi creativi.

Per tale occasione Refin presterà alla Fondazione Teatro La Fenice, per tutto il periodo della prestigiosissima Esposizione, alcune opere DesignTaleStudio che daranno vita all’evento Fenice Design On Stage.
Nelle famose sale del Gran Teatro la Fenice di Venezia saranno messe in mostra le Pareti d’Autore di DesignTaleStudio create in occasione degli eventi Design On Stage degli anni scorsi. Saranno riproposte le installazioni di Michele De Lucchi, Sandra Bermudez, Karim Rashid, Elio Fiorucci e Romina Power, e agli ospiti sarà distribuito materiale informativo sull’attività creativa di DesignTaleStudio.

La mostra inaugurerà sabato 6 giugno, e le opere rimarranno in esposizione all’interno del teatro fino a settembre.
L’attività rappresenta un’occasione unica per ribadire l’impulso creativo del nostro DesignTaleStudio attraverso la presenza presso il Tempio dell’Arte Internazionale qual’è la Biennale d’Arte di Venezia, realizzata con un’attività di co-marketing incisiva.

In allegato l’invito per chi fosse interessato a partecipare all’inaugurazione della mostra.

Fenice Design On Stage

Le realizzazioni di DesignTaleStudio: l’installazione Design On Stage alla Triennale a Milano

giovedì 12 luglio 2007


Con questo post inauguriamo una nuova categoria del blog, in cui vi racconteremo i progetti in cui sono stati impiegate le Pareti d’Autore. In quale tipo di contesto vengono utilizzate? Quale soluzione progettuale/creativa è stata utilizzata? Soprattutto, come reagiscono al di fuori del contesto protetto ed ovattato dei set fotografici, nella vita reale insomma…?

Visiteremo show room, ristoranti, negozi di Design, allestimenti fieristici e molto altro: dovunque la creatività di un architetto abbia portato le nostre Pareti. E ovviamente, se avete già “avvistato” Pareti d’Autore intorno a voi, affrettatevi a segnalarcelo!

Anche se ne abbiamo parlato già a lungo, ci piace iniziare proprio con lo spazio Design On Stage che abbiamo allestito a Milano nel piazzale antistante la Triennale durante l’ultimo Fuorisalone. Citando l’architetto Laura Villani, progettista e curatrice dell’evento, si tratta di uno “spazio progettato con opere d’arte incastonate nella facciata del padiglione”, un progetto che esprime “la festosità di un luogo in costante dinamicità, animato ogni giorno da nuovi ospiti”. Molto più di uno “stand”, un vero e proprio salotto, che riesce a essere intimo ed elegante anche se frequentato contemporaneamente da centinaia di persone.

Rivedendo le immagini, l’allestimento della Triennale è uno spazio bianco, quasi immateriale, il cui candore è bilanciato ed esaltato dalla presenza delle lastre Gold. Gli straordinari effetti di queste Pareti sono dovuti ad una diversa reazione delle graniglie vetrose e degli smalti stesi sulla superficie ceramica. Tutto questo genera, grazie allo studio delle temperature di cottura, effetti superficiali e materici molto diversi tra loro.

Uno spazio, quello della Triennale, pensato sicuramente per stupire e rimanere impresso, cavalcano un’onda, quella dell’oro, più viva che mai in questo periodo.

Dopo Design On Stage

venerdì 18 maggio 2007


Terminato Design On Stage, ci siamo presi una piccola pausa per fare ordine e rifiatare un po’ dopo il tour de force organizzativo che ha preceduto l’evento. Una smobilitazione di forze enorme per una realtà come la nostra, che, però, è stata ampiamente ripagata dalla grande partecipazione di pubblico e dall’emozione regalataci dai grandi personaggi intervenuti.

Abbiamo selezionato un po’ di foto, alcune scattate da noi e altre inviate da voi (grazie Erika! Yari! Daniele!), che secondo noi rappresentano bene cosa sia stato Design On Stage. Oltre a quelle che vedete scorrere nello slideshow qui sopra, ne trovate molte altre nell’ account Flickr di DesignTaleStudio.

E ora? Cosa succederà sul blog? Dopo la “sbornia” di Design On Stage e degli altri eventi fieristici concomitanti, DesignTaleStudio.com si concentrerà su alcuni “Temi” che stanno caratterizzando il nostro lavoro di designer e produttori di ceramiche d’avanguardia; riflessioni e spunti di discussione che verranno sviluppati in una serie di post, per l’appunto, “a tema”, a firma nostra e di altri personaggi che hanno accettato di confrontarsi con noi in questo ambito. Ma ci auguriamo ovviamente di poter contare su un grande contributo da parte vostra, scrivendo commenti, proponendo nuovi post (magari da pubblicare a vostro nome) e inviando disegni, prototipi e idee.

Restate sintonizzati, questa nuova fase del blog DesignTaleStudio inizierà già la settimana prossima. Parola chiave: “oro“.

Sandra Bermudez a Design On Stage

giovedì 26 aprile 2007

L’ultimo incontro in calendario a Design On Stage era in programma per domenica 22, quando abbiamo ospitato Sandra Bermudez, artista concettuale e femminista di origine colombiana, da sempre vicina al mondo del design e all’Italia.

Sandra ci ha raccontato cosa significhi per lei essere femminista e quale sia il rapporto tra la sua arte e la moda. Il tema visivo del suo progetto per DesignTaleStudio è la carta accartocciata; le lastre sono accostate in modo da creare una progressione dall’”estremamente accartocciato” al liscio, e sono tagliate da fughe rosa, simbolo della presenza femminile.

[tags]Sandra Bermudez, art, feminism, Design On Stage, blogmilano[/tags]

Satyendra Pakhalé a Design On Stage

giovedì 26 aprile 2007

Sabato 21 nello spazio Design On Stage alla Triennale doveva esserci Peter Halley, che purtroppo per un impegno improvviso ha dovuto annullare all’ultimo momento il suo viaggio in Italia. Satyendra Pakhalé, designer tra gli altri per Philips, Alessi, Cappellini e Moroso, ha accettato di intervenire in sostituzione di Halley per trascorrere un pomeriggio con noi.

Nel suo intervento Pakhalé, che ama definirsi un “nomade culturale”, ha toccato vari aspetti legati al rapporto tra culture diverse. Secondo lui oggi non si può più parlare di una cultura “occidentale” piuttosto che “orientale”, ma di una generale “cultura umana”, mix di suggestioni e influenze riconducibili a più luoghi del mondo, anche lontani tra loro. La ceramica, in quanto materiale antico come il mondo ma allo stesso tempo tecnologicamente avanzato, è il simbolo della sua convinzione che non possa esistere un futuro senza il riconoscimento della tradizione; e, in questo senso, si dice molto incuriosito dalla possibilità offerte oggi agli architetti di reinventare la “piastrella”.

[tags]Satyendra Pakhalé, design, India, video, Triennale, Design On Stage[/tags]

Karim Rashid a Design On Stage

sabato 21 aprile 2007

Ieri nello spazio Design On Stage è venuto a trovarci Karim Rashid. C’era molta attesa attorno a lui, designer tra i più riconoscibili e influenti sulla cultura popolare contemporanea; e, a giudicare dalla partecipazione del pubblico, le aspettative sono state ampiamente ripagate.

L’intervento “a braccio” di Rashid era incentrato principalmente sulla sua visione del design come espressione dei valori del tempo in cui viviamo, e come strumento fondamentale per dare forma al futuro. Il suo è stato un discorso molto intenso, più di natura filosofica-antropologica che stilistica. Al di là dei trend e delle mode, secondo Rashid, progettare beni industriali significa modificare i comportamenti reali delle persone, la società, il mondo. E il momento attuale è segnato da un eccessivo ancoraggio agli archetipi del passato, e dalla necessità, per i designer di oggetti materiali, di colmare il profondo gap estetico e culturale che li separa dall’universo digitale, caratterizzato da prodotti molto più innovativi e in linea con il nostro tempo.

Rashid ha dimostrato con la sua presenza e il suo charme di poter essere considerato a pieno titolo un’autentica icona popolare. Il pubblico presente era composto da molti studenti, anche internazionali, che hanno partecipato attivamente con domande spesso dirette e provocatorie, come ad esempio se sia davvero così glamourous essere uno dei maggiori designer al mondo (la risposta di Karim è alla fine del video, non vi anticipiamo nulla…).

Michele De Lucchi a Design On Stage: racconto e videointervista

venerdì 20 aprile 2007

Ieri a Design On Stage è stata la volta dell’architetto Michele De Lucchi, da più di tre decenni protagonista del gotha del design a livello mondiale. Una figura che, anche ieri da noi, ha catalizzato tutto il pubblico presente col suo carisma e la sua personalità.

Nel corso dell’incontro De Lucchi ha attraversato diversi temi molto interessanti, con affermazioni spesso “forti” e provocatorie. Ha parlato del designer come “costruttore di identità”, ruolo fondamentale nella società multiculturale di oggi, e della necessità di portare avanti un approccio sperimentale alla progettazione, anche a dispetto dei vincoli imposti dall’industria e dal mercato. Ha confidato della sua passione “artigianale” per il legno, e reso omaggio ai suoi due grandi maestri “omerici”, “Ettore” (Sottsass) e “Achille” (Castiglioni), figure dall’opposta attitudine intellettuale verso il design.

De Lucchi ha parlato del suo progetto per DesignTaleStudio come di un tentativo di annullare visivamente le giunzioni tra piastrella e piastrella, attraverso un gioco illusorio di linee a proporzioni variabili. Rivelando di essere stato inizialmente scettico sull’operazione, oggi ritiene invece di intravedere delle enormi potenzialità nel concetto di “lastra ceramica decorativa” su cui si basa il progetto DesignTaleStudio, in grado di suggerire soluzioni innovative sia per utilizzi in interni che, più coraggiosamente, in esterni.

Oggi nello spazio Design On Stage alla Triennale di Milano arriva Karim Rashid. Appuntamento alle 18 (e domani sul blog).

L’incontro con Elio Fiorucci a Design On Stage: racconto e videointervista

giovedì 19 aprile 2007

Ieri Design On Stage ha esordito con la giornata dedicata a Elio Fiorucci, guru della moda e della comunicazione a 360 gradi, e collaboratore di DesignTaleStudio fin dalla prima ora. L’incontro con Elio è ruotato attorno alla presentazione della “Bocca”, la lastra da lui disegnata per DesignTaleStudio, autentica sintesi di una poetica che fa da sempre della sensualità e dello spirito giovane e libero i suoi capisaldi.

Nonostante gli oltre quattrocento visitatori transitati in poco più di due ore, l’atmosfera era rilassata e piacevole, pienamente nello spirito di Design On Stage. Un grosso merito, come si può notare dal video, va attribuito proprio allo stesso Fiorucci, sempre cordiale e affascinante nelle “conversazioni al microfono” di cui è stato protagonista con i giornalisti e il pubblico presente.

Fiorucci ha spaziato tra gli argomenti più disparati, sempre all’insegna della passione e dell’amore verso la vita e il suo lavoro. Dalla spiritualità all’arte, dalla ceramica alla moda. Un momento particolarmente significativo si è avuto quando, parlando del suo nuovo progetto Love Therapy, ha raccontato di come esso affondi le radici nel mood che caratterizzava lo storico negozio di Corso Vittorio Emanuele, “un luogo in cui sapevi che non ti sarebbe potuto succedere niente di male”.

Per noi dell’organizzazione, dopo tanta fatica, l’incontro con Fiorucci è stato una vera iniezione di entusiasmo. E per voi? Lasciate un vostro commento, e se avete scattato delle foto mandatecele, le pubblicheremo sul blog.

Appuntamento a oggi pomeriggio in Triennale con Michele De Lucchi (domani sul blog).

Design On Stage: l’architetto Laura Villani racconta il proprio progetto di spazio espositivo

martedì 17 aprile 2007

A un giorno dall’inizio di Design On Stage, l’architetto Laura Villani, curatrice e progettista dello spazio espositivo, ci racconta le caratteristiche principali dell’evento e dell’allestimento.

L’evento Design on Stage 2007 al Museo della Triennale in occasione del Salone del Mobile di Milano presenta, in uno spazio da me progettato, con opere d’arte incastonate nella facciata del padiglione, la festosità di un luogo in costante dinamicità dove ogni giorno nuove star animano il palcoscenico che è anche salotto, set fotografico e sede di una mostra di design.

Le Pareti d’Autore sono state progettate da esponenti del gotha internazionale provenienti da ambiti artistici diversi quali architettura, design, arte, moda e musica. Gli straordinari artisti, autori delle pareti realizzate da Design Tale Studio per questa occasione, sono Sandra Bermudez (arte), Michele De Lucchi (design), Elio Fiorucci (moda), Peter Halley (arte), Romina Power (musica) e Karim Rashid (design), ognuno dei quali è, a turno, il protagonista di un incontro, relatori di una presentazione del proprio mondo creativo e soggetto privilegiato del set fotografico di Claudio Porcarelli, il celebre fotografo delle star presente con i suoi assistenti per realizzare una mostra work in progress che diventerà nel suo insieme il ritratto del mondo creativo 2007, presente al Salone, con una carrellata di personaggi ritratti che saranno raccolti in un libro.

Lo spazio espositivo assolve quindi a molte funzioni contemporaneamente, luogo di presentazione in anteprima della collezione di pareti d’autore, set fotografico dove il pubblico è spettatore della ripresa, sede della mostra in cui vengono presentati gli autori della collezione e i loro elaborati progettuali che hanno preceduto la realizzazione delle opere. Luogo che accomuna tanti modi diversi di interagire con l’arte, come spettatore, come autore, come visitatore e interazione tra le tante diverse discipline artistiche coinvolte e le rispettive costellazioni di appartenza di ciascun autore.

Gli arredi propongono, a loro volta, un uso traslato ed innovativo del rivestimento ceramico che diventa superficie levigata di elementi di arredo che hanno i bagliori e la capacità seduttiva di un involucro d’oro. Un coinvolgimento progettuale che mi ha visto operare su vari fronti curando la collezione, ma anche la progettazione del padiglione e dei suoi arredi, la presentazione degli autori e il work in progress fotografico nonchè gli incontri giornalieri con i vari autori.

Anteprima Design On Stage: il disegno originale di Peter Halley

lunedì 16 aprile 2007

Anteprima disegno Peter Halley

Dopo Elio Fiorucci, Michele De Lucchi e Karim Rashid, sabato 21 a Design On Stage sarà il turno del pittore minimalista americano Peter Halley, anch’egli autore di una lastra originale per DesignTaleStudio. Qui vedete un particolare del suo disegno originale, caratterizzato come sempre dal gioco geometrico di “celle” e “prigioni”, che in questo caso detta lo schema per i vari effetti materici della superficie della lastra.

Come nelle altre giornate di Design On Stage, è previsto un cocktail con inizio alle 18 in cui Peter incontrerà i visitatori registrati e discuterà con loro della propria arte e della propria creazione per DesignTaleStudio. Un aspetto molto interessante e “appetitoso” della giornata di sabato è rappresentato dalla presenza concomitante tra il pubblico di altre personalità di primo piano attirate dalla statura del personaggio: Alessandro Mendini, Elio Fiorucci, Karim Rashid e Sandra Bermudez.

Per ottenere gratuitamente un invito al cocktail con Peter Halley di sabato 21 aprile è sufficiente compilare il modulo di iscrizione.

[tags]Peter Halley, Design On Stage, Milano, Triennale, Fuorisalone, Salone del Mobile, design, Refin, DesignTaleStudio, blogmilano[/tags]