Pavimenti in gres porcellanato virtuale per Second Life e architetture del metaverso

Inizialmente la pavimentazione della Monslab Gallery Porto Venere, la galleria d’arte che ospita la mostra “Meta Design” di DesignTaleStudio, era realizzata in porfido, come il resto della zona Portobello di Porto Venere. Ma durante l’allestimento ci siamo detti: perché non posare delle lastre in gres porcellanato di grande formato, proprio come facciamo solitamente nei nostri progetti nel mondo reale?
Sicuramente prendere questo tipo di decisioni su Second Life è molto semplice, perché non ci sono bancali da movimentare. Le qualità tecniche del gres porcellanato (robustezza, resistenza agli acidi e al gelo, scarsa capacità di assorbimento, pulibilità…) chiaramente perdono senso in un ambiente virtuale, e l’unico criterio di valutazione diventa quello della piacevolezza estetica. Come si fa pertanto a far “uscire” le lastre in modo visivamente convincente e fedele all’originale? Dopo aver effettuato alcune prove con le collezioni della nostra casa madre Refin di stile moderno, quelle che solitamente affianchiamo alle lastre DesignTaleStudio, abbiamo scelto le Velvet Ground Grafite. Sono lastre di grande formato opache di colore scuro, che quindi esaltano la luminosità delle opere esposte e creano discontinuità con l’ambiente esterno, in modo tale da marcare visivamente la soglia d’ingresso nella galleria, che non prevede porte.
Tecnicamente la prima soluzione che abbiamo tentato è stato di ripetere più volte l’immagine di una lastra singola importata come texture, ma ci siamo accorti che con il motore di rendering di Second Life non si riesce a gestire in modo soddisfacente la stonalizzazione. Dopo vari tentativi abbiamo realizzato un’unica immagine di texture per ciascun fondo, in cui è stato simulato lo schema di posa in Photoshop disegnando fughe molto leggere all’interno dell’immagine molto grande di un unico “minimale” di lastra. Caricando nell’editor di Second Life l’immagine alla risoluzione massima consentita abbiamo potuto ottenere un pavimento finalmente soddisfacente. In questo modo abbiamo anche potuto risparmiare sul numero di prims, e così ci siamo potuti permettere i bicchieri da cocktail sul tavolino…
Tags: Ceramica, design, design italiano, meta design, Second Life






