Ecco il video ufficiale che racconta in un minuto tutta l’esperienza di “Dalla terra alla Terra” all’ultimo Fuorisalone: il concept, le ceramiche Refin e DesignTaleStudio, Michele De Lucchi e le sue architetture temporanee in ceramica, la gente, la Triennale. Che ne dite?
In questo secondo passaggio tratto dall’incontro “Progetto sostenibile” da noi organizzato durante l’ultimo Fuorisalone, Paolo Tamborrini (docente al politecnico di Torino e autore del libro “Design Sostenibile, oggetti, sistemi e comportamenti”), Mario Zoccatelli (presidente del Green Building Council Italia) e Davide Carra (Responsabile Sistemi Ambiente e Qualità Gruppo Concorde) fanno il punto della situazione dell’edilizia italiana: progettisti, produttori, costruttori.
Durante il recente evento “Dalla terra alla Terra” si è tenuto anche un interessante incontro dal titolo “Progetto sostenibile” dedicato alle tematiche della bioedilizia, del design sostenibile e del Made In Italy. Dedicheremo qualche post alla riproposizione dei passaggi salienti dell’incontro: in questo primo stralcio Davide Carra, responsabile qualità del Gruppo Concorde (nel quale rientra anche la casa madre di DesignTaleStudio, Refin Ceramiche) si sofferma sulle problematiche di processo che deve affrontare un’azienda ceramica che voglia adottare un approccio di questo tipo.
Abbiamo pubblicato sul nostro account Flickr alcune foto del nostro spazio “Dalla terra alla Terra” allestito alla Triennale di Milano durante l’ultimo Fuorisalone. Eccone un paio anche qui: un esterno, e un particolare della zona dedicata alle ceramiche DesignTaleStudio di Michele De Lucchi con una delle sue “architetture immaginarie”, anch’esse realizzate in ceramica.
Terminato il Fuorisalone, iniziamo la pubblicazione di alcuni video registrati durante l’evento “Dalla terra alla Terra” da noi organizzato alla Triennale.
Questa è la registrazione dell’intervento tenuto dall’architetto Michele De Lucchi, progettista dell’allestimento, durante la press preview di martedì 21 aprile. Poche parole, ma estemamente incisive e per certi versi sorprendenti: si conosceva di lui l’amore per il legno, esplicato ad esempio nelle sue famose “casette a forma di casa“, ma questa recente riscoperta da parte sua della ceramica e della pietra in generale ci lascia intravedere grandi possibilità creative.
Oggi inizia il Fuorisalone di Milano, e nello spazio “Dalla terra alla Terra” allestito da Refin Ceramiche e DesignTaleStudio nel piazzale antistante la Triennale si terrà un evento di grande interesse per tutti gli architetti e designer interessati al tema dell’ecosostenibilità. Si tratta di una serata cocktail, dal titolo “Progetto sostenibile”, in cui alla presenza di Marco Zoccatelli (presidente del Green Building Council Italia), Paolo Tamborrini (docente del Politecnico di Torino) e Davide Carra (Responsabile Sistemi Ambiente e Qualità Gruppo Concorde) si discuterà del ruolo delle imprese, dei progettisti e delle certificazioni nei confronti della bioarchitettura e del design sostenibile. La serata inizia alle ore 19, è richiesta la registrazione.
Ieri mattina intanto si è tenuta una press preview riservata ai giornalisti, alla presenza dell’architetto Michele De Lucchi, progettista dello spazio “Dalla terra alla Terra”. Numerose le testate presenti, che per circa due ore si sono avvicendate nell’intervistare i responsabili di Refin e De Lucchi, il quale ha tenuto anche un discorso breve ma molto interessante in cui ha illustrato i presupposti concettuali dell’allestimento e il suo rapporto con la ceramica, del quale pubblicheremo presto la registrazione video. Per il momento, ecco qualche foto della mattinata.
Pubblichiamo in anteprima il testo di presentazione che Michele De Lucchi ha redatto per l’installazione “Dalla terra alla Terra” in programma alla Triennale di Milano durante il Fuorisalone 2009.
La ceramica è un materiale bellissimo, non solo perché, pratico, solido, duraturo, resistente, naturale, ecosostenibile, ma anche perché è terra. La terra è tutto quello che abbiamo ed è fisicamente e simbolicamente il materiale più espressivo e prezioso. Con la ceramica si ottengono superfici di tutti i colori e di tutte le finiture e infinite combinazioni sono possibili con decori, imitazioni naturali, geometrie più o meno rigide.
Troppo spesso però identifichiamo la piastrella di ceramica solamente come un rivestimento e toppo spesso umiliamo la meraviglia di questo materiale al solo scopo di mantenere inalterato nel tempo l’effetto ambientale di una parete o di un pavimento, ma la piastrella è terra e come tale è un materiale da costruzione formidabile, il più bello, il più ricco, il più docile che esista ed è in questo gioco evocativo che sono nate queste costruzioni alte e slanciate come i pensieri che devono volare lontano.
La rigida ceramica delle piastrelle è diventata un nuovo materiale ricco di suggestioni e stimoli che ci introducono in una nuova era di concepire il rivestimento ceramico non più solo come una semplice pelle, ma come una meravigliosa materia che nasce dalla terra per riportare noi tutti, uomini contemporanei, di nuovo alla Terra.
Siamo a una settimana esatta dall’inizio del Fuorisalone, o meglio dalla press preview che mostrerà in anteprima l’installazione “Dalla terra alla Terra” progettata per Refin Ceramiche e DesignTaleStudio da Michele De Lucchi nello spazio antistante la Triennale. Nell’ambito di questo incontro, previsto per le ore 10.30, l’architetto De Lucchi in persona racconterà la sua opera e il concetto fondamentale che ne ha guidato la creatività, ovvero il legame intimo e indissolubile tra la ceramica e la natura.
Nel corso di tutto il Fuorisalone ci saranno diversi momenti di riflessione su queste tematiche all’interno del nostro spazio. Sul sito Refin è stata pubblicata una landing page con il calendario dettagliato e il modulo d’iscrizione, mentre nei prossimi giorni qui sul blog forniremo una serie di dettagli e anticipazioni in merito all’evento.
Sono da oggi disponibili i nuovi Tagli d’Autore DesignTaleStudio Gold e Platinum: un’aggiunta di prestigio alla linea di inserti ceramici 30×120 pensati come complemento d’arredo a muro. Queste due nuove creazioni utilizzano gli stessi materiali preziosi già impiegati nelle Pareti d’Autore, e insieme a loro rappresentano il nostro punto di vista DTS sull’estetica del lusso nel design, di cui abbiamo parlato più volte in passato. Voi cosa ne pensate?