Karim Rashid a Design On Stage
Ieri nello spazio Design On Stage è venuto a trovarci Karim Rashid. C’era molta attesa attorno a lui, designer tra i più riconoscibili e influenti sulla cultura popolare contemporanea; e, a giudicare dalla partecipazione del pubblico, le aspettative sono state ampiamente ripagate.
L’intervento “a braccio” di Rashid era incentrato principalmente sulla sua visione del design come espressione dei valori del tempo in cui viviamo, e come strumento fondamentale per dare forma al futuro. Il suo è stato un discorso molto intenso, più di natura filosofica-antropologica che stilistica. Al di là dei trend e delle mode, secondo Rashid, progettare beni industriali significa modificare i comportamenti reali delle persone, la società, il mondo. E il momento attuale è segnato da un eccessivo ancoraggio agli archetipi del passato, e dalla necessità, per i designer di oggetti materiali, di colmare il profondo gap estetico e culturale che li separa dall’universo digitale, caratterizzato da prodotti molto più innovativi e in linea con il nostro tempo.
Rashid ha dimostrato con la sua presenza e il suo charme di poter essere considerato a pieno titolo un’autentica icona popolare. Il pubblico presente era composto da molti studenti, anche internazionali, che hanno partecipato attivamente con domande spesso dirette e provocatorie, come ad esempio se sia davvero così glamourous essere uno dei maggiori designer al mondo (la risposta di Karim è alla fine del video, non vi anticipiamo nulla…).
Tags: design, design on stage, fuori salone, karim rashid, salone del mobile, triennale








22 aprile 2007 alle 09:48
Sì tutto molto bello ed innovativo.Ma ci sarà anche
un vostro designers che progetterà tutte le vostre
opere.Mi piacerebbe conoscere il suo nome, ritenendolo/a molto accattivante in senso artistico
e da come riesce a trattare e sviluppare materia e
colore.
22 aprile 2007 alle 09:58
Ho visitato il vostro sito, studiando architettura
sono rimasta molto colpita dalla originalità delle
grafiche e dalla bellezza dei materiali ceramici.
Ma chi è il vostro/a designers che studia queste
opere, visto che non compare mai?.Compare solo
Design Tale Studio.
Grazie Elisa
22 aprile 2007 alle 10:14
Complimenti per le bellissime opere ceramiche ed
al Design Tale Studio.Occupandomi di design ed
interior design ritengo che il vostro sia un messaggio
di creatività industriale elevatissima.Mi piacerebbe
conscere il nome di chi progetta questi materiali
che riaffermano lo stile e l’innovazione italiana nel
mondo.Sicuramente vi appoggerete ad un noto designers
e non volete svelarne il nome per motivi industriali?
Comunque ancora complimenti.
Giovanna Chiara Anselmi
24 aprile 2007 alle 08:57
Prima di tutto grazie a nome di tutto lo staff DTS per i complimenti. La progettazione e la realizzazione delle Pareti d’Autore è il lavoro di un’équipe composta esclusivamente da dipendenti Refin, per questo sono firmate semplicemente DTS. Prossimamente nel blog vi mostreremo qualcosa in più del “making of” delle lastre, e lì ci potrete conoscere più direttamente.
14 novembre 2007 alle 16:51
[...] Guarda l’intervento di Karim Rashid sul design e sul potere del design per il futuro [...]
16 novembre 2007 alle 11:17
Karim Rashid riesce sempre a stupire e ad affascinare con le sue opere di alto design. dai colori vivaci ed allegri, queste cefamiche non potrebbero far altro che ravvivare l’ambiente in cui vengono collocate.