Frame – Reverse a model designing ceramics

martedì 18 settembre 2012

Studio FM “riporta al futuro” la tradizione ceramica italiana per DesignTaleStudio

Cersaie 25- 29 Settembre 2012: PAD 36, STAND B33

Dopo anni di importanti collaborazioni con i protagonisti del design e dell'architettura, DesignTaleStudio, il laboratorio di sperimentazione ceramica di Refin, ha scelto di affidare questo nuovo progetto ad un team di professionisti esperti in comunicazione visiva e grafica, disciplina oggi finalmente riconosciuta anche nell’ambito del design di prodotto.

Nasce così la collezione Frame sviluppata con STUDIO FM, agenzia milanese specializzata in graphic design, immagine coordinata ed editoria, che ama sperimentare in ambiti sempre più intrecciati con l'architettura, il design e l'arte.

Lo studio FM – dichiara Barbara Forni- ha accolto con molto interesse la proposta di Refin di interpretare la ceramica decorata recuperando la tradizione e il valore della decorazione. Sassuolo è stata la culla di una tradizione di disegno ceramico secolare ed abbiamo ritenuto naturale che la proposta di Refin volesse rivalutare quella vocazione al decoro secondo una visione di ricerca e di rilettura. L’avere applicato il disegno bidimensionale – prerogativa del grafico – all’oggetto tridimensionale, al “prodotto”, ci ha consentito di relazionarci con aspetti progettuali e tecnologici diversi, e dunque per noi interessanti.

In Frame, il linguaggio grafico sfrutta le più moderne tecnologie ceramiche per esprimersi in superfici fortemente decorative che traggono la loro ispirazione da materie, oggetti e suggestioni dei tempi passati evolvendo in un nuovo concetto di pavimento ceramico.

Non certamente un ritorno al passato ma un forte slancio verso il futuro che può crescere grazie alle sue profonde radici in quell'intreccio tra innovazione, cultura e creatività che alimenta da sempre il lavoro di DesignTaleStudio.

In base a una classificazione di tipologie assegnataci come tema progettuale – Majolica / Geometric / Carpet / Weave, il nostro team di FM Studio ha indagato diversi soggetti, in relazione a queste 4 famiglie, orientando la ricerca preliminare in primo luogo verso i decori tradizionali delle maioliche e delle marmette otto/novecentesche – e ampliando successivamente l’esplorazione scoprendo i valori di una tradizione decorativa storica che spazia da esempi di decorazione moderna, dal Bauhaus a Giò Ponti, dagli antichi Azulejos fino alla tradizione tessile Shibori. Nel progettare la collezione FRAME abbiamo tratto ispirazione da tradizioni decorative molto diverse fra loro, cercando nuove chiavi interpretative e introducendo alcuni elementi di novità. Nel caso del decoro Majolica, ad esempio, abbiamo decostruito un soggetto classico ricomponendolo in chiave contemporanea, inserendo come variante sia il colore che il cambio di scala (da grande a piccolo). Inoltre l’innovativa tecnica di REFIN ha reso possibile stampare varianti del medesimo soggetto che possono essere accostate ottenendo un inedito e sofisticato effetto”patchwork “, di impatto altamente decorativo e commerciale.

La ceramica destinata alla pavimentazione degli ambienti residenziali e pubblici si arricchisce quindi di un nuovo linguaggio, quello della grafica e della comunicazione visiva, fatto di segni e forme che dettano allo spazio originali disposizioni ritmiche. Una dialettica di motivi grafici miscelati in prospettive avanguardistiche che diventano tessere di una trama dinamica generando combinazioni decorative mai prima sperimentate e potenzialmente infinite.

Massimiliano Adami presenta Beside

giovedì 12 maggio 2011

Ecco il video girato in occasione del cocktail del 14 aprile presso Refin Studio
in cui Massimiliano Adami presenta il suo nuovo progetto BESIDE.

Il successo del prototipo porterà sicuramente nuove idee…non rimane che aspettare il lancio vero e proprio.
Dite la vostra!

BESIDE: a Fuorisalone il mosaico ceramico di Adami

giovedì 14 aprile 2011

Abbiamo finalmente scoperto le carte e possiamo presentarvi il progetto realizzato in collaborazione con Massimilano Adami per il Fuorisalone 2011. Anzi, nel nostro caso è più corretto dire: è arrivato il momento di “girare” le carte.
Sì, perché questa volta Adami, in collaborazione con DTS, ha letteralmente capovolto le piastrelle Refin portando in primo piano ciò che solitamente si nasconde.

Avete mai osservato il retro di una piastrella? Avete mai toccato la superficie retinata che si nasconde dietro alla piastrella scelta per i vostri ambienti?

Adami lo ha fatto, ha osservato il retro delle superfici Refin scoprendo un mondo di decorazione da portare in primo piano, da utilizzare e da rivisitare secondo la sua idea di mosaico ceramico.

Abbiamo intervistato Adami pochi giorni prima del Fuorisalone per scoprire esattamente cosa lo ha portato a creare BESIDE e cosa ha pensato quando ha iniziato a lavorare sul “lato B” delle piastrelle Refin.

Per il secondo anno ha scelto di esprimere la sua creatività su grès porcellanato: quali caratteristiche della ceramica l’hanno stimolata a sperimentare e lavorare su questo materiale?

Collaborare con un’azienda come Refin è sicuramente stimolante per me che amo molto la sperimentazione. Ciò che mi ha spinto a continuare questa collaborazione è proprio il fatto che il mio lavoro con l’azienda è incentrato sulla ricerca dell’espressività del materiale ceramico; valorizzare le caratteristiche che ancora sono nascoste è stato per me di forte stimolo.

Com’è nata l’ispirazione per questo nuovo lavoro, che porta in primo piano un aspetto insolito delle piastrelle?

L’idea di Beside-Unexpected tiles è nata dall’osservazione della piastrella in grès per quello che è.  Rigirandola tra le mani scoprivo che il retro era per lo più uguale a tutti i tipi di piastrelle, un lato “universale” comune a tutte le varianti di pavimento e con una caratteristica estetica “high tech”  molto affascinante ….da qui l’idea di lavorare su questa faccia.

Obiettivo del laboratorio DesignTaleStudio, sin dalla sua concezione, è la sperimentazione volta ad offrire creative proposte d’arredo su grès porcellanato e suggerirne inedite applicazioni. Nello sviluppare con Dts il progetto Beside, quali destinazioni d’uso ha ipotizzato per queste innovative ceramiche?

Beside sarà una collezione di ceramiche per rivestimento, in diversi formati e combinazioni, con finiture adatte a differenti target di gusto

BESIDE nasce come collezione di mosaici: tale formato era alla base dell’idea del progetto stesso o e’ stata una scelta /dettata dalla sperimentazione formale sulla materia?

L’idea è nata dalla materia, la declinazione in mosaico si è definita strada facendo, accorgendoci che la maglia a quadri del retro ricordava molto la trama geometrica del mosaico. Beside è il primo di una serie di mosaici ceramici che stiamo sviluppando.

Esiste un rapporto di continuità, oltre che su base materica, tra Beside e il precedente progetto Terraviva? E, più in generale, come collocherebbe idealmente Beside all’interno della sua produzione artistica ( nel complesso delle sue opere /creazioni)?

Beside è il seguito del pensiero iniziato con Terraviva; la volontà di trasformare le caratteristiche strutturali e materiche del gres in valori espressivi.

Nel mio lavoro cerco sempre di attribuire dei valori di unicità ad ogni pezzo che realizzo, anche nella produzione industriale lo sforzo è quello di mettere a punto dei criteri realizzativi che possano garantire questo valore; ogni elemento di Beside presenta un aspetto simile agli altri ma in realtà unico per la sua trama che non si ripete mai.

 

Aspettando Fuorisalone 2011

lunedì 4 aprile 2011

Mancano una decina di giorni all’edizione 2011 del Fuorisalone e la frenesia degli ultimi giorni prima della presentazione di BESIDE è molto forte.

Non vogliamo ancora svelarvi cosa ha creato questo volta Massimiliano Adami in collaborazione con DesignTaleStudio, ma vi anticipiamo che il designer ha proseguito il percorso di analisi della piastrella dal punto di vista creativo, sperimentando e analizzando il gres per trovare nuove chiavi di lettura di questo materiale.

In attesa di presentarvi la nuova creazione, vi riproponiamo il primo progetto nato dall’incontro tra Massimiliano Adami e DTS, per ricordarvi l’approccio e il punto di vista del designer milanese nei confronti del gres porcellanato: Terraviva.

Terraviva nasce dal primo incontro tra Adami e DTS: un incontro fatto di sguardi, scambi di opinioni e sensibilità, tattile e visiva.

Da quel momento inizia un percorso di studio sull’ortogonalità, sulla superficie e sul concetto di piastrella intesa non più come rivestimento, copertura o semplificazione di ambienti, ma come parte integrante di un progetto, chiave decorativa, punto di rottura della monotonia.

Adami scopre la necessità di riavvicinare il gres porcellanato e il mondo del design alla terra, alla naturalità e alla vita terrestre. Non si tratta più solo di ottenere pulizia e rigore negli ambienti, o di rimarcare e riprendere texture che fanno eco ai materiali naturali, ma di immedesimarsi con la terra stessa, studiarne la superficie e le interruzioni che la rendono unica.

Martello alla mano, Adami si è divertito a ridurre in pezzi le lastre di gres porcellanato Refin e a ricomporle, rilegarle utilizzando la crepa come motivo di decoro, e non come difetto di composizione.

Lo studio artigianale del punto di rottura e della composizione è stato studiato e replicato su scala industriale attraverso il taglio a idrogetto, per ottenere precisione e pulizia di taglio.

La crepa è stata ricomposta attraverso l’impiego di resina epossidica colorata, per evidenziare il contrasto tra la superficie ceramica e la linea di rottura.

E il risultato, un progetto che non si sottrae al giudizio del tempo, e anzi, fa di un difetto la nuova chiave di lettura di un prodotto, è sotto gli occhi di tutti.

Ripercorrere l’esperienza passata con Adami non fa altro che alimentare la voglia e la frenesia di mostrarvi il nuovo capitolo della collaborazione tra Refin e Massimiliano Adami, BESIDE. Tra due settimane, in Refin Studio.

BESIDE – Unexpected tiles -

venerdì 11 febbraio 2011

Massimiliano Adami interpreta per DesignTaleStudio il mosaico ceramico.


Circuito Fuorisalone

Refin Studio - Foro Bonaparte 68 – Milano
12 – 17 aprile  ore 10 – 22

cocktail ad invito con Massimiliano Adami: giovedì 14 aprile ore 19 – 24

Brera Design Night: venerdì 15 aprile ore 19 – 24

BESIDE  - Unexpected tiles – è il progetto di Massimiliano Adami per DesignTaleStudio, il laboratorio creativo di Ceramiche Refin.

Dopo Terraviva, proposta da Massimiliano Adami in occasione del Fuorisalone 2010, in questo nuovo progetto il designer interviene sul mosaico ceramico per proporne un’inedita interpretazione creativa.

L’intervento allestitivo sarà curato dallo stesso autore all’interno di Refin Studio, la showroom di Refin a Milano, luogo di condivisione delle esperienze sul progetto e sulla materia ceramica.

DesignTaleStudio alla Biennale di Venezia.

lunedì 30 agosto 2010

Le Pareti d’Autore di DesignTaleStudio sono presenti alla Biennale di Venezia 2010, nell’ambito della mostra Ambient ideata e curata da Laura Villani nella suggestiva Tesa 90 alle Nappe dell’Arsenale di Venezia.

Assieme ai noti nomi di artisti e società del calibro di Paola Crema, Angelo Morucci e Mario Venturini , Gianmaria Potenza  Favero&Milan, nel percorso di Ambient vengono esposti diversi pezzi della collezione Pareti d’Autore firmate da quattro maestri del design e dell’architettura quali Mario Bellini, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini e Karim Rashid.

Mario Bellini per il progetto Pareti d’Autore ha deciso di sconfinare nel campo dell’arte, con un’opera che convive con la firma del suo autore e che usa, con un riferimento all’arte concettuale, infinite volte la sua firma come segno.

Il ferrarese Michele De Lucchi ha invece disegnato per Pareti d’Autore una superficie dove il tratto grafico ha una matericità risolta con smalti e graniglie vetrose realizzate facendo ricorso alle tecniche artigianali ceramiche più antiche.

La Parete d’Autore di Alessandro Mendini si presenta come una superficie dal disegno geometrico irregolare firmato con la personalissima palette di colori e l’usuale approccio ludico proprio di uno dei più celebrati designer del mondo,

La complessa e vibrante opera di Karim Rashid unisce invece serigrafia, decalcomanie a base lucida e smalti satinati, per una Parete d’Autore che esalta l’esplosiva creatività del designer.

Opere tutte che combinano arte, design e architettura e che possono essere al tempo stesso oggetti scultorei, quinte di arredo, elementi architettonici e superfici firmate.

AMBIENT
Ambient, Art and Architecture
BY LAURA VILLANI
26 AGOSTO – 26 SETTEMBRE 2010
ARSENALE DI VENEZIA TESA 90 ALLE NAPPE
E’ un evento Expovenice

Guarda le foto dell’evento “Quadrato in tre dimensioni”

venerdì 23 aprile 2010

In seguito all’interesse manifestato per l’evento “Quadrato in tre dimensioni”, la mostra presso Refin Studio resterà aperta al pubblico fino al 30 Aprile.

Quadrato in tre dimensioni

Quadrato in tre dimensioni

Guarda tutte le foto dell’evento e dei designer!

Per maggiori informazioni: Refin Studio, foro Bonaparte 68, milano

Quadrato in tre dimensioni

mercoledì 17 marzo 2010

I designer Massimiliano Adami, Lorenzo Damiani e Luca Nichetto, invitati da Refin ad interpretare il prodotto ceramico, contribuiscono a tracciarne nuove prospettive.

“Quadrato in tre dimensioni” è il progetto con il quale Ceramiche Refin animerà anche quest’anno il circuito del Fuorisalone.

Alla sorprendente installazione di fronte al Palazzo della Triennale si aggiunge un’inedita mostra all’interno dello showroom Refin Studio, il nuovo spazio dedicato al dialogo con architetti e professionisti, recentemente inaugurato nel centro storico di Milano.

Quadrato in tre dimensioni” rappresenta l’impegno di Refin verso la ricerca, l’innovazione, l’ecosostenibilità e l’esplorazione di orizzonti nuovi, per aspirare alla definizione di una nuova prospettiva nel mondo ceramico , attraverso i progetti di alcuni dei designer più apprezzati nel panorama internazionale.

Se è vero che il quadrato è la forma-archetipo della piastrella, il richiamo alla memoria è immediato e il riferimento si fa democratico oltre che simbolico.
Il quadrato è però anche una figura geometrica bidimensionale, ci vuole una certa immaginazione per coglierne la profondità nello spazio.

L’apparente controsenso della definizione ha tuttavia una sua logica quasi matematica: tre sono i designer coinvolti nel progetto, tre le direzioni indicate per tracciare nuove possibili evoluzioni del rivestimento ceramico.

Ma questa terza dimensione è soprattutto una tensione, un tentativo di intravedere percorsi altri, per verificare quanto il design di prodotto possa trasformarsi in design di processo, intervenire sui sistemi produttivi, trasformare le destinazioni d’uso, suggerire nuove modalità di comportamento.

La sperimentazione quindi non è più solo dichiarata dagli esiti, ma prima di tutto intrinseca alle premesse.
A questo punto la prospettiva cambia e forse, a guardar bene, un quadrato può avere molto più che tre dimensioni.

Ognuno dei designer ha interpretato il valore dell’innovazione, impegno trasversale a tutte le scelte dell’azienda, per arricchirlo con nuovi significati, verso soluzioni d’avanguardia sui temi della ricerca creativa, la sostenibilità, l’artigianalità.

Mentre Massimiliano Adami decide di agire sull’ortogonalità della piastrella introducendo un segno che ne destabilizza l’estetica consueta a favore di un’ispirazione più naturale, quasi hand-made, Lorenzo Damiani qualifica l’aspetto sostenibile attraverso la chiave di un recupero sia materico che formale e Luca Nichetto progetta per valorizzare tecnologie di produzione innovative, stratificando diverse lavorazioni per far emergere le componenti del prodotto.

Circuito Fuori Salone
Triennale di Milano
Refin Studio – Foro Bonaparte 68
13 al 19 aprile – ore 10-22
cocktail su invito mercoledì 14 aprile ore 18-22

Lo stand Cersaie 2009: altre foto

venerdì 2 ottobre 2009

Pubblichiamo alcune altre foto dello stand Cersaie 2009 progettato per Refin Ceramiche / DesignTaleStudio da Michele De Lucchi. Dopo aver indagato il tema dell’atemporalità del materiale ceramico e della sua naturalità nell’installazione Dalla terra alla Terra, De Lucchi stavolta prende spunto dalle recenti innovazioni tecnologiche elaborate da Refin Ceramiche evidenziando come, grazie alle tecnologie di trasformazione e all’interpretazione progettuale all’interno dello spazio, la ceramica possa essere usata anche per le sue qualità di leggerezza.

Cersaie 2009

Cersaie 2009

Altre foto sull’account Flickr di DesignTaleStudio.

Le foto dello stand Refin a Cersaie 2009

giovedì 1 ottobre 2009

Ecco le prime foto dello stand progettato da Michele De Lucchi per Refin Ceramiche a Cersaie 2009. In particolare abbiamo selezionato un totale dello stand e un dettaglio dell’angolo in cui campeggia la ceramica disegnata da De Lucchi stesso, la principale novità annunciata da DesignTaleStudio in occasione della fiera.

Cersaie 2009

Cersaie 2009